Trofeo della Carne 2015

Vi riproponiamo l’articolo di oggi (16/11/2015) su “Il Tempo”:
Calcio e coratella contro l’allarme dell’Oms
Non poteva essere altrimenti: ad alzare al cielo il «Trofeo della carne» sono stati proprio loro, i giocatori della squadra dell’Associazione macellai di Roma Capitale. Ma a galvanizzare il pubblico…
Non poteva essere altrimenti: ad alzare al cielo il «Trofeo della carne» sono stati proprio loro, i giocatori della squadra dell’Associazione macellai di Roma Capitale. Ma a galvanizzare il pubblico presente ieri al Campo Ostiense è stata soprattutto la maxi-merenda finale a base di piatti della tradizione romana. Trippa, coda alla vaccinara e salsicce in risposta agli allarmi sollevati negli scorsi giorni dall’Organizzazione mondiale della sanità che ha puntato il dito contro le carni lavorate e conservate ma anche contro le carni rosse in genere.
Accorse, nonostante il blocco del traffico in vigore ieri a Roma, almeno cinquecento persone per assistere al Triangolare tra la squadra dei macellai, la rappresentativa dei ristoratori romani e la Nazionale Sosia. Il campo ha premiato il maggiore tasso tecnico dei macellai (vittorie 1-0 contro i Sosia e 2-1 sui ristoratori. L’altra sfida è stata vinta dai Sosia col punteggio di 3-1) ma le ostilità hanno presto lasciato spazio alla perfetta sintonia tra cuochi e fornitori di materia prima, con coda e trippa preparati dalla trattoria Cotto e magnato, le salsicce con cotiche e fagioli (Fraschetta di Castel Sant’Angelo) e la coratella del ristorante Verso Sera.
«È stata una bellissima festa e siamo pronti a ripetere presto eventi come questo per tutelare la qualità delle carni nazionali e la nostra tradizione alimentare – commenta Alessandro D’Antoni, vicepresidente dell’Associazione macellai di Roma Capitale – noi della piccola distribuzione scelgiamo e garantiamo di persona la carne che i clienti portano a tavola, niente a che vedere con i prodotti alla base dell’allarme dell’Oms».
Tra il pubblico anche sportivi, artisti e politici, e anche un medico, come il professor Barbato che insegna medicina integrata a Siena e Pavia: «Sono qui perché è sbagliato dire che la carne fa venire il tumore – spiega Barbato – al contrario, gli alimenti più pericolosi sono quelli ricchi di carboidrati. Mangiare carne rossa due volte alla settimana non fa male, anzi».
Davide Di Santo
Ecco la gallery completa della giornata (si ringrazia l’Associazione Macellai di Roma Capitale).